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| Gen 22, 2026

Formazione sull’AI per consulenti del lavoro: il segreto per raddoppiare la produttività

Il percorso ANCL for Future

Abstract

Uno studio internazionale conferma: chi si forma sull’intelligenza artificiale risparmia il doppio del tempo. Per i consulenti del lavoro, questo significa trasformare concretamente il modo di lavorare. Per questo torna ANCL for Future, il percorso formativo sviluppato da 4cAi in collaborazione con ANCL regionali e provinciali.

di Redazione 4cAi

L’intelligenza artificiale è entrata nelle nostre vite – personali e professionali – con delle promesse: automatizzare compiti ripetitivi, velocizzare ricerche complesse, liberare tempo per attività a maggior valore. Ma tra promessa e risultati concreti c’è una variabile decisiva: la formazione.

Secondo un recente report della London School of Economics (LSE) in collaborazione con Protiviti, multinazionale di consulenza direzionale, i lavoratori formati sull’AI risparmiano fino a 11 ore alla settimana, contro le 7,5 ore di chi utilizza questi strumenti senza una preparazione strutturata. In termini di produttività, significa un incremento del 28% per chi ha seguito percorsi formativi specifici, contro il 14% di chi procede per tentativi.

 

Il divario tra improvvisazione e competenza

Lo studio, condotto su oltre 3.000 manager in 30 Paesi (inclusa l’Italia con il 14% del campione), rivela che il 70% dei lavoratori utilizza già l’intelligenza artificiale sul posto di lavoro. Il dato interessante riguarda però il gap generazionale: se l’82% della Gen Z integra l’AI nelle proprie attività, per i baby boomer la percentuale scende al 52%.

Un elemento che emerge con forza dalla ricerca è il ruolo della fiducia: tra chi utilizza l’AI, il livello di fiducia raggiunge il 49%, mentre in chi non la usa si ferma al 20%. Sperimentare e formarsi abbatte la percezione dell’intelligenza artificiale come “scatola nera” incomprensibile, consentendo inoltre di raggiungere maggiori livelli di efficienza.

 

La formazione come leva strategica per i consulenti del lavoro

Questi dati valgono per qualsiasi settore, ma hanno un peso particolare per categorie professionali dove tempo ed efficienza determinano la sostenibilità dello studio. I consulenti del lavoro rientrano pienamente in questo quadro: ricerche normative, redazione documentale, gestione dati, relazione con i clienti sono tutte attività che l’AI può potenziare, a condizione di saperla utilizzare.

Per questo motivo, anche nel 2026, 4cAi ripropone ANCL for Future, il progetto formativo sviluppato in collaborazione con diverse ANCL regionali e provinciali. Nel 2025 hanno già partecipato oltre 1.000 consulenti del lavoro, con risultati che confermano quanto emerso dallo studio LSE: chi completa un percorso strutturato può ottenere benefici concreti.

L’iniziativa propone due percorsi distinti, calibrati sul livello di partenza del professionista:

  1. Percorso “Consolidamento Basi”, dedicato a chi vuole comprendere i fondamentali e applicarli immediatamente. Include moduli su ricerche normative avanzate, automazione della redazione documentale, analisi quantitativa con dashboard, automazione dell’ufficio e produzione di contenuti professionali.
  2. Percorso “Intermedio-Avanzato”, per chi è pronto a integrare l’AI nei processi operativi dello studio. Approfondisce l’automazione dei flussi di lavoro, le piattaforme HR intelligenti, la gestione documentale avanzata, l’analisi dati per decisioni strategiche e la costruzione di piani operativi.

 

 

Formazione come investimento

I numeri dello studio LSE-Protiviti confermano che la formazione non è un costo accessorio, ma un moltiplicatore di efficienza. Per le organizzazioni professionali, un lavoratore formato può generare risparmi fino a 18.000 dollari all’anno. Per i professionisti, significa liberare tempo da dedicare ad attività a maggior valore aggiunto: consulenza strategica, relazione con i clienti, sviluppo dello studio.

Lo studio evidenzia anche che il 78% delle aziende investe in tecnologie di AI generativa, ma il 42% delle iniziative fallisce. Il motivo principale? Mancanza di competenze adeguate e team poco diversificati. Quando i gruppi di lavoro includono diverse generazioni, il tasso di successo sale al 77%.

 

Come partecipare ad ANCL for Future 2026

Integrare la formazione sull’AI nella propria strategia professionale è dunque un asset competitivo molto rilevante. Per i consulenti del lavoro, ANCL for Future è un’opportunità di sviluppo di competenze specifiche. Il nuovo programma sarà presentato venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 17:00 su Zoom: l’iscrizione è aperta a tutti gli interessati.

Sarà l’occasione per conoscere i docenti, approfondire i contenuti dei due percorsi e porre domande specifiche sulle modalità di partecipazione.

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