Riferimenti normativi rilevanti

NORME RILEVANTI IN MATERIA DI ALFABETIZZAZIONE

Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento Europeo e del Consiglio, c.d. AI Act

Articolo 4

Alfabetizzazione in materia di IA

I fornitori e i deployer dei sistemi di IA adottano misure per garantire nella misura del possibile un livello sufficiente di alfabetizzazione in materia di IA del loro personale nonché di qualsiasi altra persona che si occupa del funzionamento e dell’utilizzo dei sistemi di IA per loro conto, prendendo in considerazione le loro conoscenze tecniche, la loro esperienza, istruzione e formazione, nonché il contesto in cui i sistemi di IA devono essere utilizzati, e tenendo conto delle persone o dei gruppi di persone su cui i sistemi di IA devono essere utilizzati.

 

DDL 1146/2025, di prossima approvazione alla Camera

Art. 24, comma 2, lett. f):

Nell’esercizio della delega di cui al comma 1 il Governo si attiene, oltre che ai princìpi e criteri direttivi generali di cui al­ l’articolo 32 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, ai seguenti princìpi e criteri direttivi specifici: […]

  1. previsione, da parte degli ordini pro­fessionali e delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative, nonché da parte delle forme aggregative delle associa­zioni di cui all’articolo 3 della legge 14 gennaio 2013, n. 4, di percorsi di alfabetiz­zazione e formazione, per i professionisti e per gli operatori dello specifico settore, al­l’uso dei sistemi di intelligenza artificiale […]

 

NORME RILEVANTI IN MATERIA DI TRASPARENZA

Regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento Europeo e del Consiglio, c.d. AI Act

Articolo 50

Obblighi di trasparenza per i fornitori e i deployers di determinati sistemi di IA

I fornitori garantiscono che i sistemi di IA destinati a interagire direttamente con le persone fisiche sono progettati e sviluppati in modo tale che le persone fisiche interessate siano informate del fatto di stare interagendo con un sistema di IA, a meno che ciò non risulti evidente dal punto di vista di una persona fisica ragionevolmente informata, attenta e avveduta, tenendo conto delle circostanze e del contesto di utilizzo. Tale obbligo non si applica ai sistemi di IA autorizzati dalla legge per accertare, prevenire, indagare o perseguire reati, fatte salve le tutele adeguate per i diritti e le libertà dei terzi, a meno che tali sistemi non siano a disposizione del pubblico per segnalare un reato.

 

DDL 1146/2025, di prossima approvazione alla Camera

Articolo 13, comma 2:

Per assicurare il rapporto fiduciario tra professionista e cliente, le informazioni relative ai sistemi di intelligenza artificiale utilizzati dal professionista sono comunicate al soggetto destinatario della prestazione intellettuale con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo.